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Comune di Monte di Malo

Provincia Vicenza - Regione del Veneto


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Programma Culturale anno 2020

Il Programma Culturale dell’Amministrazione si sta sviluppando in continuità con il passato per quanto concerne le attività e gli eventi che hanno maggiormente colto l’interesse della cittadinanza, con qualche innovazione che ci permette di sperimentare nuove forme di coinvolgimento e di comunicazione sui temi attinenti alla cultura. In collaborazione con le associazioni che animano il paese, cerchiamo infatti di arricchire programmi esistenti come è avvenuto con lo spettacolo teatrale “La polenta quotidiana” di Stefania Carlesso, che si è tenuto durante la Festa delle Castagne organizzata dal Centro Giovanile Parrocchiale.


Continua anche la nostra presenza all’interno del ciclo teatrale per bambini e ragazzi “Il teatro delle Bestie”, una consolidata collaborazione tra otto comuni dell’altovicentino che quest’anno porta in scena 14 spettacoli in 11 domeniche; iniziata il 17 novembre, la rassegna si concluderà il 29 marzo. Segnaliamo che tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e invitiamo le famiglie a cui è stato consegnato il volantino tramite scuola primaria, scuola dell’infanzia, asilo nel bosco e biblioteca a partecipare soprattutto nei comuni vicini. Ricordiamo inoltre che lo spettacolo si terrà a Monte di Malo domenica 16 febbraio alle ore 17:00 con Gli Scavalcamontagne e sarà particolarmente dedicato ai più piccoli dai 3 ai 7 anni.


Sabato 7 marzo alle ore 20:00 vi sarà invece uno spettacolo dedicato ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado e alle loro famiglie. Avremo il piacere di ospitare La Piccionaia di Vicenza con uno spettacolo che ci sta particolarmente a cuore sul tema della salvaguardia dell’ambiente, quest’ultima iniziativa si lega alla giornata “Ambientiamo” promossa dalla Pro Loco e programmata per il 29 febbraio. Tali iniziative si svolgono sempre con la preziosa collaborazione della Pro-Loco e dello Staff Tecnico, volontari che ringraziamo molto per la disponibilità e la competenza con le quali operano.


Inoltre, per quanto concerne la promozione culturale, ricordiamo le attività della Biblioteca Comunale, che, in attesa di poter in futuro godere di spazi più ampi ha trovato recentemente una sede più adeguata al primo piano del Municipio. Il nuovo spazio si adatta meglio alle esigenze legate alla collaborazione con le scuole di tutti i gradi presenti nel Comune, nonché all’utenza di tutte le fasce d’età’. Per i bambini, i ragazzi, i giovani e gli adulti la biblioteca acquista regolarmente le ultime novità editoriali di autori amati dal pubblico e fa parte della Rete delle Biblioteche Vicentine che riunisce oltre 100 biblioteche sul territorio, collegate, appunto, in rete, con un catalogo condiviso consultabile anche comodamente da casa e tanti servizi per gli utenti incluso il bibliobus, che trasporta i libri prenotati da un punto prestiti all’altro. Questo significa che anche la nostra biblioteca è grande e ricca di opportunità per gli utenti.


Tra le altre novità vi è la costituzione del Gruppo Volontari per la Cultura, attualmente composto da una decina di persone tra rappresentanti delle Associazioni e Istituzioni del territorio comunale, Consiglieri e Amministratori e cittadini interessati a contribuire alla programmazione culturale, alla logistica degli eventi e alle attività delle istituzioni che promuovono la cultura (Biblioteca Comunale, Museo Priaboniano).

IL MUSEO DEL PRIABONIANO “RENATO GASPARELLA”
Ad Aprile il Museo del Priaboniano “Renato Gasparella” ha riaperto i battenti nella nuova sede che, dopo quattro anni di progettazioni e di duro lavoro svolto dall'Associazione Priaboniano, è divenuta operativa. Un passo che segna una grande svolta per il museo e per Monte di Malo stesso, ma che ci lascia anche con il rimpianto: il fondatore della sede precedente, il Maestro Renato Gasparella, ci ha lasciati improvvisamente appena una settimana prima dall’Inaugurazione Ufficiale, lasciando tutti noi un po’ più soli. E’ per questo che il nuovo museo porta il suo nome, a ricordarci il suo impegno e la sua sterminata passione per i fossili e per la natura. Chi ha avuto la fortuna di conoscere il Maestro, ancora oggi trae da tutto questo fonte di insegnamento e di gioia. Nonostante la dolorosa perdita e, benché il museo abbia appena emesso i suoi primi vagiti, questo Centro Culturale ha saputo offrire un pacchetto di attività quanto mai variegato, dall’apertura domenicale all’escursione sul territorio, passando per la Notte dei Musei Europea.

Ecco i numeri del Museo
La nuova sede conta di 5 sale espositive su 2 piani con nuovi servizi e nuovi spazi per il visitatore e per le scuole, un percorso espositivo di tipo interattivo- multimediale, nuovi reperti e un maggiore occhio di riguardo allo Stratotipo del Priaboniano, Periodo geologico cui il museo è dedicato.
Hanno visitato il Museo gli studenti di 17 scuole Primarie e 3 Scuole Secondarie di Secondo Grado. A partire quest’anno, la Cooperativa Biosphaera affianca il museo nella didattica, coinvolgendo gli studenti e facendoli diventare protagonisti assoluti della ricerca scientifica, con attività dedicate al paleoambiente del Priaboniano, al clima ed al carsismo. In leggero aumento anche i Centri estivi, con gruppi di bambini e ragazzi che per tutta l'estate hanno esplorato il percorso espositivo e il territorio Comunale.
Centinaia di persone hanno visitato il Museo durante le aperture domenicali ogni prima domenica del mese con visite libere o guidate.
500 partecipanti si sono registrati alle escursioni sui 4 sentieri, ricchissimi di natura, scienza, storia, folklore e leggende locali nel territorio di Monte di Malo.

Ecco gli eventi dell’anno
7 Aprile INAUGURAZIONE UFFICIALE alla presenza dei Sindaci di Monte di Malo e Malo, della famiglia Gasparella e di ben 200 partecipanti, seguita da 3 conferenze dedicate a Renato Gasparella, al Periodo Priaboniano e alle novità della nuova sede
18 Maggio NOTTE EUROPEA DEI MUSEI: “IL TESORO DEL PALEONTOLOGO”, una caccia al tesoro che il museo ha dedicato al grande paleontologo francese Albert de Lapparent, che scoprì il Priaboniano dopo lo studio dei fossili emersi dagli strati rocciosi di Priabona, nel 1893. Durante questo evento i partecipanti si sono divertiti a cercare degli indizi sparsi per tutto il museo completamente al buio per l’occasione, nel tentativo di trovare il tesoro del paleontologo De Lapparent: un forziere colmo di fossili. Il tutto con la presenza della Guida Thomas Marchiorato, nei panni del grande paleontologo francese.
14 Giugno SERATA CULTURALE “Saltriovenator zanellai: UN DINOSAURO ITALIANO DA RECORD MONDIALE”. Il Museo ha ospitato il paleontologo del Museo di Storia Naturale di Milano Dott. Cristiano dal Sasso, il quale ha illustrato la sua ultima scoperta: un dinosauro italiano trovato a Varese e battezzato Saltriovenator zanellai. Si tratta di un dinosauro da record: è il più antico e più grande membro della famiglia dei ceratosauri.
24 Novembre HAPPY HOUR SCIENTIFICO “APERITIVO CON LO SQUALO”. Circa venti anni fa a Priabona venivano scoperti tre denti fossili di uno squalo lungo 9 metri: l’Otodus sokolovi, uno dei più grandi predatori del Periodo Priaboniano. Recentemente, quello squalo ha “preso vita” grazie ad un modello a grandezza naturale esposto in ingresso, e frutto degli sforzi dell’artista Remigio Abbondi di Malo, sotto la direzione scientifica dell'Associazione Priaboniano. Per celebrare questa storia lunga venti anni il Dott. Thomas Marchiorato ha dato inizio alla giornata con una conferenza che ha illustrato ai ben 80 partecipanti tutto quello che riguarda l’Otodus, la scoperta dei denti e la costruzione del modello. E’ seguito un aperitivo, che per l’occasione si è svolto sotto al modello dello squalo e a pochi passi dalla vetrina che oggi custodisce quei tre straordinari denti fossili.


Tutto lo staff del Museo esprime i suoi più calorosi ringraziamenti all’Amministrazione Comunale per aver creduto nel progetto Priaboniano e per tutto l’aiuto offertoci nel realizzare un sogno. Quello di Renato Gasparella, il sogno del Priaboniano, che oggi è realtà.
Ricordiamo: La nuova sede del museo è situata in Via Pologni 16, Priabona, Monte di Malo (VI), in prossimità degli Impianti Sportivi di Priabona.
Il museo è aperto ogni prima domenica del mese dalle 15:00 alle 18:00 o su prenotazione.
Per informazioni o prenotazioni: priaboniano@yahoo.it - Seguiteci su Facebook
Per le scuole: priaboniano@biosphaera.it oppure Segreteria Didattica Coop. Biosphaera: 0445.1716489

ATTIVITA’ DI BIOSPHAERA A MONTE DI MALO
Il Buso della Rana è il grande sistema carsico, che sfiora i 40 km totali di sviluppo, area protetta della Rete Natura 2000, nella quale schiere di giovani speleologi hanno sperimentato i loro primi passi nel mondo ipogeo.
Ma il Buso della Rana non è solo per speleologi: la sua morfologia sub-orizzontale, la rende adatta ad essere frequentata anche da visitatori (sempre accompagnati) desiderosi di conoscere i segreti di questo mondo.
Le grotte sono ambienti speciali, dei laboratori naturali dove è possibile capire di più e meglio i processi naturali di selezione, adattamento, evoluzione: soprattutto per questo motivo si meritano tutto il nostro rispetto e la maggior protezione possibile.

E’ possibile prendere parte ad una delle visite speleologiche organizzate dalle Guide Naturalistiche della cooperativa Biosphaera a partire da aprile e per tutto il periodo estivo fino ad ottobre. Durante il periodo invernale invece grotta è riservata al lungo letargo dei pipistrelli e per questo motivo gli accessi in grotta dovrebbero essere limitati il più possibile.

L'ingresso al Buso della Rana coinvolge ogni anno anche parecchi studenti della scuola primaria e secondaria, con attività didattica speleologica all'interno della grotta che si abbina solitamente con il Museo del Priaboniano, in un'offerta che permette di conoscere un sito naturalistico importante del nostro territorio e la storia geologica del passato.
All'interno della grotta è possibile osservare e toccare con mano le rocce che racchiudono preziose tracce del passato, spiegare agli studenti concetti come il carsismo e la differenza tra rocce permeabili e impermeabili, trattare argomenti che a volte risultano un po’ostici come l'evoluzione delle specie e gli adattamenti: la grotta è infatti un vero e proprio laboratorio naturale, che permette ai ragazzi di fare un'esperienza completa di avventura e scienza.

Per il 2020 è prevista anche la realizzazione di un progetto specifico per la scuola dell'infanzia e le classi prime e seconde elementari, all'interno del Parco del Buso della Rana. Il progetto prevede la realizzazione di sagome di animali, spazi dedicati e attività progettate per coinvolgere anche i bambini più piccoli. Attraverso le emozioni i bambini seguiranno gli animali guida del parco alla scoperta del territorio e della Grotta: arrampicarsi e mantenere l'equilibrio come il moscardino, sviluppare una vista acuta come la poiana, orientarsi al buio come pipistrelli, questi sono solo alcuni esempi delle attività proposte in un'avventura che li coinvolgerà con tutti i sensi.